Il microbirrificio Beltaine nasce nel 2004 dalla sinergia tra Consorzio Castanicoltori di Granaglione, amministrazione comunale di Granaglione, Università di Bologna e Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna.
Oggi al suo interno si producono sette tipi di birra: alle castagne e al farro, per una produzione annuale di circa 60.000 bottiglie. Beltaine, primo microbirrificio artigianale dell’Appennino bolognese, è ospitato nell’ex scuola di Granaglione, in via Marconi 4: al suo interno si trovano le sale cottura e filtraggio, fermentazione e maturazione in tini di acciaio, imbottigliamento ed etichettatura. Un’ampia sala è riservata alla xiloteca (il museo del legno) e alla degustazione delle birre.
La castagna, ingrediente d’eccellenza
La birra Beltaine trova la sua identità nell’ingrediente che la caratterizza: la castagna. Il progetto nasce da un viaggio in Corsica, a degustare e capire come si produceva la birra Petra, a cui partecipò Giacinto Mellini, uomo geniale e generoso che molto ha fatto per il territorio di Granaglione. Dal 2007 la gestione fu affidata alla cooperativa sociale Campeggio Monghidoro, che con cura e professionalità fece conoscere la qualità dei prodotti Beltaine in tutta Italia.
Il nome e il simbolo
Il nome Beltaine trae origine dalla tradizione celtica legata ai luoghi di Granaglione: deriva dal gaelico e significa letteralmente “i fuochi del Dio Bell”, divinità celtica celebrata nella grande festa di primavera del 1° maggio, che simboleggiava l’inizio della bella stagione e la rinascita della natura. Granaglione, terra di confine degli insediamenti celtici, era anche terra produttrice della bevanda tipica dei Celti: la birra, chiamata in gaelico “cervogia”, da cui derivano la cerveza spagnola e la cerveja portoghese.
Il logo in etichetta e sul tappo rappresenta il “nodo dell’amante”, simbolo celtico della continuità della vita, dell’infinito susseguirsi di nascita e morte, giorno e notte: una linea continua formata da quattro trifogli, uno per stagione, ciascuno rappresentante le tre forze della natura — terra, aria, acqua — racchiusi in un cerchio che simboleggia il sole.
Oggi
Il Birrificio è gestito dalla Beltaine Società Cooperativa: Marco, mastrobirraio storico, prepara la birra Beltaine da oltre dieci anni e ne conosce ogni segreto; Piero e Simone si occupano della distribuzione, facendo conoscere l’Appennino in tutta Italia; Matteo coordina il progetto, la logistica e l’amministrazione. Tutti insieme lavoriamo con cura e passione.
Riconoscimenti
- 2006 — secondo posto per La Bianca, Castagne e Frumento, Campionato Italiano Birre Artigianali, Associazione Degustatori Birra
- 2008 — primo posto per La Gialla, Speciale alle Castagne: “miglior birra artigianale dell’anno”, categoria birra alle castagne, Unionbirrai
- 2008 — terzo posto per la birra invernale, categoria birre alle castagne, Unionbirrai
- 2010 — terzo posto per La Gialla, Speciale alle Castagne, Unionbirrai — miglior birra artigianale dell’anno
- 2016 — La Nera, doppio malto castagne affumicate e ginepro, riceve il riconoscimento ufficiale “GrandeBirra” da Slow Food Editore, Guida alle Birre d’Italia 2017
- 2016 — Birrificio Beltaine tra i vincitori del Premio Sostenibilità di I.T.A.C.A, Festival del Turismo Responsabile
Per informazioni: info@beltaine.it
Beltaine